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Questo è uno dei lavori di Tina

http://digilander.libero.it/Santina3/

http://tina.forumup.it/

Quanti angeli ho raccolto piegati su loro stessi.

Quanti ragazzi hanno imparato a sorridere grazie a Mamy,
William, Jessica e grazie agli altri angeli che a loro insaputa hanno portato alla vita le vittime innocenti.

John questo il nome di questo angelo che può essere il mio o il volto di un angelo per strada.

Sammy....

Quando arrivasti eri un piccolo coniglietto triste e bagnato.

Mentre ti conoscevo qualcuno mi parlava di te, diceva:
" questo bambino è stato trovato in una casa, da solo, la madre era per strada, il padre non si sà chi sia."

Mi chiedevo, come facevano a raccontare in modo così freddo, mentre il racconto continuava:
 "Era in lacrime, una vicina ha chiamato il 911 ed il tribunale lo ha indirizzato verso un'istituto
ma un'avvocato ha parlato con un'assistente sociale ed eccolo qui."

Ti strinsi a me, tu giocavi con il mio cappellino, mi hai guardato,
 mi hai sorriso e da lì siamo diventati amici ed io non ho più resistito.

Piccolo brasiliano, fissato con il pallone,
da quando sei arrivato riuscivo a farti sorridere solo quando giocavamo a pallone,
io negato sbagliavo sempre e tu ridevi.
 Sei arrivato, sconsolato e la prima cosa che hai fatto è porgermi il pallone per giocare,
 chissà come stai ora, cosa fai, se ridi ancora come facevi con me quando giochi con il tuo nuovo papà.

Ti addormenti sempre così.

Mi piaceva guardarti dormire e speravo sempre che non saresti volata mai via.
Cara Susan ancora oggi mi preoccupi e non m'importa dove sono costretto a portarti
 ma quella neoplasia deve sparire dal tuo corpicino.

Oggi quando mi mandano le tue foto sempre con il tuo orsetto
non ti sentivi mai sola anche quando avevi capito che nessuno
 ti voleva a causa della tua malattia ma da noi hai trovato angeli come te che ti hanno curato l'anima.

Al resto ci stiamo lavorando

 

 

 

 

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